Atleti, esenti da ritenuta i premi fino a 300 euro

La misura introdotta per attenuare la ritenuta del 20% in vigore da luglio

Jessica Pettinacci Gabriele Sepio

Premi agli atleti fino a 300 euro esenti dalla ritenuta. Lo prevede un emendamento al Milleproroghe approvato alla Camera.

La riforma dello sport ha disposto, a decorrere dallo scorso 1° luglio, l’applicazione di una ritenuta del 20% per le somme versate a titolo di premio nei confronti dei tesserati, in qualità di atleti e tecnici che operano nell’area del dilettantismo (articolo 36, comma 6-quater del Dlgs 36/2021). Previsioni, queste, che capovolgono l’assetto ante riforma, ove i premi rientravano nell’esenzione fiscale entro la soglia di 10mila euro annui. In questo scenario si pone l’emendamento che, per attenuare gli effetti fiscali, introduce per il 2024 un regime di disapplicazione della ritenuta per le somme erogate a titolo di premio entro l’importo di 300 euro annui. Con la precisazione che quest’ultimo costituisce un limite oltre il quale scatta l’applicazione della ritenuta per l’intero importo. Spetta all’atleta rilasciare autocertificazione attestante il mancato superamento del limite per non applicare la ritenuta. Dall’altro canto sarà compito dell’ente sportivo, quale sostituto d’imposta, provvedere a comunicare nel Rasd i dati dei beneficiari e il relativo premio percepito senza applicazione della ritenuta.

Altro aspetto riguarda i termini per i nuovi adempimenti relativi ai direttori di gara. Vale a dire quelli per cui scatta l’obbligo, in capo agli enti sportivi, di effettuare le comunicazioni al centro per l’impiego per un ciclo di prestazioni non superiori a 30 giorni entro 3 mesi ed entro 30 giorni successivi alla scadenza del trimestre solare. L’emendamento consente agli enti effettuare le comunicazioni relative ai direttori di gara, convocati nel periodo luglio-dicembre 2023, entro il più ampio termine del 31 marzo prossimo, senza incorrere in sanzioni. Un rinvio che proroga un termine già scaduto, posto che l’attuale deadline era prevista per la fine dello scorso gennaio.

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