La nuova esenzione IVA per gli enti non commerciali: possibili effetti e criticità, Il Fisco, n. 4, 2022, p. 350

di Massimiliano Giorgi e Gabriele Sepio

La nuova esenzione

Il presente articolo fornisce una analisi relativamente alla questione dell’esenzione IVA per gli enti non commerciali, che torna attuale con la conversione in legge del D.l. n. 146/2021, al fine di ovviare alla procedura di infrazione, perseguita nei confronti dell’Italia da parte della Comunità europea.

A tal proposito, l’emendamento approvato al Senato è finalizzato ad attrarre in campo IVA, seppur in regime di esenzione, le operazioni rese nei confronti dei soci, associati e partecipanti da associazioni di promozione sociale, di formazione extra-scolastica, culturali, sportive, religiose e assistenziali, politiche e di categoria.

Come approfondito dagli autori, tali modifiche creano non poche difficoltà in ragione della tecnica legislativa utilizzata, della possibile attrazione nel campo IVA di alcune operazioni e della mancanza di un periodo transitorio che consenta di potersi adeguare al nuovo regime. Di conseguenza, proprio per tali criticità sollevate, la Legge di bilancio 2022 ha posticipato al 1° gennaio 2024 l’applicazione del nuovo regime IVA, con l’obiettivo ultimo di rendere maggiormente conforme la disciplina nazionale a quella comunitaria.

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