Welfare aziendale e premi di produttività

Commento alla normativa | di Gabriele Sepio e Gianpaolo Sbaraglia

Il disegno di Legge di bilancio 2017, presentato alle Camere, apporta nuove modifiche al settore del welfare aziendale, ampliando i benefit che non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente e attribuendo maggior spazio alla sostituzione dei premi di produttività con i benefit previsti dall’ art. 51 del T.U.I.R. come, ad esempio, i versamenti di contributi in forme di previdenza complementare o di assistenza sanitaria e l’assegnazione di azioni ai dipendenti. Vengono, inoltre, innalzate le soglie per accedere alla detassazione dei premi di produttività, con l’effetto di estendere la platea dei beneficiari delle misure in questione, confermando la connessione tra produttività nell’impresa e welfare aziendale.

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